Alluvione in Maremma, padre e figlio dispersi, 20 evacuati e torrenti a rischio esondazioni

SOS1307904Grosseto, 6 ottobre 2013 – Nubifragio in Maremma, con due persone disperse e altre venti evacuate dalle loro abitazioni. La provincia di Grosseto torna a vivere l’incubo delle alluvioni, dopo il tributo di vite umane nell’ultimo alluvione, quello di Albinia, meno di un anno fa. Una notte da incubo per tanta gente quella tra sabato 5 e domenica 6, con acqua piovuta dal cielo in quantità inimmaginabile. Braccagni e Massa Marittima sono le località più colpite, insieme a Grosseto, da quello che si annuncia come un nuovo disastro per la Maremma.

DUE PERSONE DISPERSE – Padre e figlio di sei anni sono dispersi dopo che la loro auto è stata travolta dalla furia delle acque. Ad esondare sarebbe stato il torrente Fratello, vicino a Massa Marittima, in localita’ Cicalino, a causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona, causando allagamenti anche nella zona immediatamente a nord di Grosseto, oltre che in quelle di Gavorrano e Massa Marittima. Nelle ricerche dei due dispersi, probabilmente stranieri, sono impegnati i vigili del fuoco di Grosseto ed i sommozzatori dei pompieri giunti da Livorno, oltre che squadre di Firenze e Pisa. I dispersi sono padre e figlio, la madre si è salvata ed ora è ricoverata all’ospedale di Massa Marittima in stato di choc.

PROTEZIONE CIVILE: “NON SPOSTATEVI” – Lancia subito l’allarme la Protezione Civile di Grosseto, che scrive dalla sua pagina Facebook: “Si consiglia a tutti i cittadini di limitare gli spostamenti solo in casi indispensabili e se in viaggio, di guidare con estrema prudenza senza avventurarsi in zone allagate!!!”

OLTRE VENTI EVACUATI A BRACCAGNI – Sono 23 le persone finora evacuate per precauzione dalle loro abitazioni dopo gli allagamenti provocati da un nubifragio che si e’ abbattuto nel grossetano. Si tratta di abitanti a Braccagni, localita’ a circa 8 chilometri a nord di Grosseto. Nella zona operano i vigili del fuoco con mezzi anfibi.

CORSI D’ACQUA, RISCHIO ESONDAZIONI – Per gli allagamenti e’ stata chiusa la strada che collega la localita’ di Braccagni a quella di Sticciano. Si segnala una frana causata dalle abbondanti piogge a Cana, una frazione di Roccalbegna. Sono a rischio esondazione il torrente Sovata e il fiume Bruna.

LE TESTIMONIANZE – “I cassonetti viaggiavano per le strade sospinti dall’acqua, che è entrata nelle nostre case ed è arrivata quasi al materasso”: lo racconta Francesca, abitante di Braccagni in un post pubblico su Facebook. Molte strade sono diventate fiumi in tutta quella zona, Madonnino compreso.

PICCHI DI 200 MM DI PIOGGIA – Secondo meteoweb.it su Braccagni e sulla zona del Grossetano si sarebbero scaricati fino a 150 mm di pioggia con punte di 200. Per le prossime ore si prevede, secondo quanto annunciano diversi siti che trattano di meteo, una lieve attenuazione dei fenomeni, ma la pioggia non lascerà la Toscana fino almeno a martedì.

DISAGI A FOLLONICA E CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Anche tutta la zona nord della provincia di Grosseto è interessata dal maltempo. Allagamenti vengono segnalati a Scarlino, Castiglione della Pescaia e Follonica. Diversi fondi commerciali avrebbero subito danni proprio perché invasi dalle acque. Almeno due le persone che sono state tratte in salvo in questa zona poiché intrappolate in acqua. La situazione resta particolarmente critica.

ANCHE GROSSETO E’ SOTT’ACQUA – Molte le zone allagate a Grosseto. Anche e soprattutto sui social network i cittadini segnalano alle autorità la situazione. Problemi in particolare al Ponte dei Macelli, viale Sonnino e via Giusti. (lanazione.it)