“Non paghi? Niente catechismo”. La parrocchia respinge i bambini

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Milano, 6 ottobre 2013 – Un prete di Rescaldina, piccolo paese della provincia di Milano, ha respinto un gruppo di bambini dal corso di preparazione alla Cresima perché i genitori non avevano pagato l’iscrizione al corso.

Sembra che durante l’ora di lezione siano stati fatti uscire dall’aula i bambini che non avevano portato in classe il contributo economico per il catechismo. Don Enrico, il parroco che ha deciso di escludere i bambini dal corso religioso, ha preferito non commentare la vicenda.

L’episodio, riportato dal giornale ‘La Prealpina”, è stato raccontato da una delle madri dei piccoli. I genitori hanno reagito con durezza all’esclusione e hanno minacciato di rivolgersi alla curia. Il Sindaco del paese ha voluto mediare tra i genitori e il parroco, spiegando che “i problemi economici sono ormai un’emergenza quotidiana” e promettendo di chiedere a Don Enrico di ripensare la sua decisione.

Non è comunque chiaro se i genitori dei bambini esclusi dal catechismo non siano riusciti a pagare il contributo alla parrocchia per il corso o si siano semplicemente dimenticati di farlo.

Il Vicario episcopale a Rho, Mons. Giampaolo Citterio, ha precisato che non per soldi, ma bensì per la mancata iscrizione, il Parroco abbia cacciato i bambini dal catechismo. “La linea della diocesi – ha dichiarato Mons. Citterio – è di non escludere nessuno, anzi, andiamo a cercare i giovani anche nelle periferie; perciò, mi sono premurato di dire al parroco che bisogna rientrare nel dialogo, che è sempre vincente”. Il Vicario episcopale ha chiesto a Don Enrico “di ammettere tutti immediatamente”.

 

Fonte http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/2013/notizia/niente-cresima-per-chi-non-paga_2001464.shtml