Motor Show: mancano marchi auto, annullata edizione 2013

motor-showBologna, 8 ottobre 2013 – (di Gianluca Angelini)-  L’appuntamento, che ogni appassionato di auto, motori e belle ragazze segnava diligentemente sul calendario con un circoletto rosso, quest’anno non ci sara’. Le luci del Motor Show di Bologna nato nel 1976 da una intuizione di Mario Zodiaco, affiancato da Sandro Munari e Giacomo Agostini e poi gestito dal 1981 al 2006 da Alfredo Cazzola prima di lasciare il comando alla ‘GL events’, resteranno spente. A fermare la ‘giostra’, la mancanza di case automobilistiche disposte a venire, per la 38/a volta, sotto le Due Torri. Un ‘pugno nello stomaco’ per il mondo delle auto e della velocita’ nostrana, gia’ segnato duramente dalla crisi internazionale. Che non ha risparmiato nemmeno la kermesse felsinea attesa ad aprire i battenti dal 7 al 15 dicembre. L’annuncio ufficiale dell’addio all’edizione 2013 della manifestazione arriva su Facebook. ”Cari tutti – si legge sulla bacheca ufficiale del Motor Show – vi comunichiamo che la trentottesima edizione del Motor Show di Bologna e’ stata annullata. La motivazione sta nella totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell’automobile”. Di fatto, si legge sul social network, l’assenza del mercato determina la cancellazione dell’evento, ”sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show, sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore”. Un salone come quello bolognese, certifica Giada Michetti, amministratore delegato di ‘GL events’ ”senza auto non si puo’ fare: il problema – osserva – e’ che il mercato ha scelto e deciso diversamente”. D’altronde, puntualizza, nel 2007 ”il mercato dell’auto produceva 2.493.000 modelli, quest’anno 1.250.000; eravamo il secondo mercato dell’Unione europea e ora siamo il nono, eravamo il quarto nel mondo e ora siamo l’undicesimo. Questa e’ la realta’ – puntualizza -: un salone senza auto non si puo’ fare”. Guardando al futuro, qualora sussistano le occasioni per potere pensare a una ripresa della manifestazione, ”noi – racconta ancora Michetti – abbiamo un contratto con la Fiera di Bologna e non andremo da nessuna altra parte. C’e’ – aggiunge riferendosi a Alfredo Cazzola – chi ha scelto qualche altra parte. Per l’anno prossimo – racconta l’ad di GL events commentando le indiscrezioni di stampa – il signor Cazzola propone una manifestazione a Milano a dicembre: quello che mi auguro e’ che Gl events, Fiera di Bologna e tutto il territorio della Motorvalley” diano un segnale ”deciso”. Intanto, i naviganti del Web appassionati di motori, che proprio dalla Rete hanno appreso la notizia, non hanno mancato di esprimere tutto il loro dispiacere, tracciando un parallelo tra quanto accaduto al Motor Show e la situazione del Paese. ”E’ l’inizio della fine…che peccato!”, scrive Giuseppe su Fb mentre Edoardo si lascia andare a un ”sempre peggio”. E se per Mario ”finisce tutto in questo splendido Paese”, Antonio grida: ”Mercato dell’auto? walking dead”. Il Motor Show, si cruccia Nicola, e’ ”un pezzo di storia che se ne va”. ”Proprio ora che sono maggiorenne e ci volevo andare me lo annullate?”, chiosa quasi sconsolato Manuel. (ANSA).