Picchiava la moglie e il figlio di 10 mesi, in manette 23enne

SOS1308006Roma, 8 ottobre 2013 – Si era presentata all’ospedale di Tivoli con lesioni multiple e con suo figlio, un bimbo di 10 mesi, anch’egli con evidenti ecchimosi sul volto e sulle gambe.

Accompagnata negli uffici di Polizia, la donna, una 22enne italiana, ha raccontato di essere vittima da diversi mesi di maltrattamenti e violenze da parte del marito. A mettere fine a questa triste storia familiare sono stati gli agenti del Commissariato di Tivoli, coordinati da Alfredo Luzi. La giovane madre, ricostruendo la vicenda davanti agli investigatori, ha raccontato di essere stata costretta a rivolgersi 5 mesi fa ai servizi sociali di Guidonia che avevano preso in carico il problema affidandola con la prole ad una casa famiglia della zona. Scaduto il periodo di affidamento, venerdi’ scorso aveva fatto ritorno a casa per tentare un reinserimento con il marito ma, fin da subito, e’ stata nuovamente picchiata e maltrattata.

Domenica sera il giovane ha chiesto alla moglie di andare a prendere delle pizza per cena mentre lui avrebbe badato al piccolo; quando lei e’ rientrata a casa, l’uomo le ha raccontato di aver dato uno schiaffo al piccolo. Il bambino, in quel momento, dormiva, e la donna nell’immediato non si e’ allarmata. L’indomani mattina, pero’, notando una vistosa ferita al volto del piccolo e alcuni morsi alla coscia sinistra, si e’ diretta all’ospedale dove i medici hanno riscontrato sul bambino ematomi sparsi con una evidente chiazza rossa e una ferita nell’arcata sopraccigliare della guancia (15 i giorni di prognosi con verifiche periodiche per valutare eventuali danni al timpano) e segni di morsi sulle gambette.

Anche per la madre, i medici hanno emesso una prognosi di 10 giorni per lesioni multiple. L’audizione, avvenuta in modalita’ protetta grazie all’apporto del Centro Antiviolenza ‘Le Lune’, ha portato a galla uno scenario di vita coniugale allucinante, tanto da indurre gli investigatori a partire per cercare di rintracciare il marito violento: le ricerche, dopo una serie di controlli, hanno portato ieri alla sua individuazione; alla vista della polizia l’uomo ha tentato la fuga, ma gli agenti lo hanno bloccato dopo una violenta colluttazione. Identificato per P.G., 23enne residente a Guidonia, l’uomo e’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, oltre ad essere denunciato per i reati di maltrattamenti, lesioni e minaccia nei confronti della moglie e del figlio. (AGI)