Schettino disse, “amm’a fa’ l’inchino al Giglio”

SOS1307987Grosseto, 8 ottobre 2013 – Continua il processo per la tragedia della Concordia. ”Andiamo sotto al Giglio. Amm’a fa’ l’inchino. Jamme sotto sto ca.. i Giglio”. Sono le parole registrate a bordo della Concordia, il 13 gennaio 2013 con cui il comandante, Francesco Schettino, chiese all’ufficiale cartografo di cambiare la rotta della nave.

L’audio e’ stato fatto sentire in aula, a Grosseto, nel corso della testimonianza di Simone Caressa, l’ufficiale in seconda di coperta responsabile dei piani di viaggio e delle rotte.

Caressa ha confermato che l’ordine sia stato dato dal comandante in persona: “Mi disse di tracciare la rotta. Fissammo il passaggio a mezzo miglio dal pericolo piu’ vicino al Giglio perche’ in quel punto avremmo avuto un fondale di circa 100 metri”.