Si introduce in casa ex moglie e sabota impianto gas, arrestato

Polizia: una volante della Questura di CatanzaroNapoli, 11 ottobre 2013 – Prima si sarebbe introdotto in casa della ex moglie, poi avrebbe sabotato l’impianto del gas per vendicarsi: un 52enne e’ stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’episodio e’ avvenuto ad Ercolano (Napoli). L’uomo, pluripregiudicato e gia’ denunciato piu’ volte per comportamenti violenti in ambito familiare, era stato lasciato dalla moglie. Una decina di giorni fa, di notte, si e’ introdotto nell’appartamento che la ex divide con i quattro figli minorenni e, secondo la polizia, dopo aver manomesso il piano cottura ha posizionato un tubicino alla bombola del gas in modo da saturare i locali dell’intera abitazione, con l’intenzione di uccidere tutti per avvelenamento o per esplosione. La donna, risvegliatasi a seguito del forte odore di gas, ha avvertito la polizia. Gli agenti, giunti sul posto, hanno accertato che era stato sabotato l’impianto di erogazione del gas della cucina e hanno ritrovato, sul piano cottura, un berretto di lana successivamente riconosciuto dall’ex moglie e dai figli come appartenente all’ex capofamiglia. La polizia scientifica, in possesso del berretto, ha effettuato l’esame del dna nella comparazione del profilo genetico con i mozziconi di sigarette fatte fumare dall’uomo una volta convocato in commissariato. Questa mattina nei confronti del 52enne e’ stata eseguita la misura cautelare. (ANSA).