Lampedusa: tragedia senza fine, centinaia di morti in 2 naufragi

immigrati-in-mareLampedusa , 12 ottobre 2013 –  Lampedusa stordita dalla doppia ferita in una settimana. Il bilancio della strage di migranti del 3 ottobre si e’ chiuso stasera a 339 vittime. La pilotina del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco e’ giunta nel porto di Lampedusa con gli ultimi undici cadaveri della giornata; 28 solo oggi e tra questi un bimbo di 4-5 anni. Ma le ricerche, spiegano i vigili del fuoco proseguiranno domani con robot, sonar e sub a supporto. Mentre decine sono le vittime, 27 quelle accertate secondo il governo maltese; oltre trenta secondo altre fonti tra i soccorritori, tra cui donne e bambini, del naufragio consumatosi questo pomeriggio a circa 70 miglia dall’isola. Ma tutti sono d’accordo sul fatto che si tratta di un bilancio destinato ad aumentare. Oltre 200 i salvati. Determinante l’intervento congiunto di italiani e maltesi: in 56 (39 uomini, 8 donne e 9 bambini) sono stati caricati a bordo della nave Libra della Marina, altri 15 sono stati soccorsi da un motopesca, circa 130 sono stati salvati da un pattugliatore maltese. Secondo quanto riferito dalla Marina maltese la situazione sarebbe precipitata quindici minuti dopo le 17 quando il barcone con circa 250 stranieri per farsi notare da un velivolo militare maltese si sono agitati facendo sbilanciare il mezzo che si e’ rovesciato. Le ricerche continueranno tutta la notte, mentre a Lampedusa sono giunti i primi naufraghi, tra i quali una donna e il suo bambino di un anno mezzo, insieme a un minore. “Le loro condizioni non sono preoccupanti”, assicura Pietro Bartolo, responsabile sanitario dell’isola, “ma attendiamo gli altri”. (AGI)