Picchia madre, la riduce in fin di vita e poi simula malore

SOS1308135Napoli, 12 ottobre 2013 –  Ha ridotto in fin di vita la madre aggredendola con calci e pugni e facendola sbattere con la testa contro alcuni mobili, per poi provare a simulare un malore. Protagonista un uomo di 45 anni di Capua (Caserta), arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e chiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Secondo quanto emerso, l’aggressore, gia’ noto alle forze dell’ordine e con problemi di tossicodipendenza, sarebbe stato colto da un raptus improvviso in seguito al quale si sarebbe scagliato violentemente contro la madre di 76 anni; dopo aver riacquistato la lucidita’, il 45enne ha adagiato la madre sul letto, ha ripulito il sangue sul pavimento con l’obiettivo di simulare un malore, quindi ha chiamato la sorella e si e’ allontanato da casa.

I carabinieri, allertati dal 118, hanno pero’ trovato elementi che facevano pensare ad un violento pestaggio, cosi’ si sono messi sulle sue tracce dell’uomo che e’ stato intercettato nei pressi dell’abitazione. La madre e’ stata ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Santa Maria Capua Vetere. (ANSA)