Alessia, investita e uccisa a 15 anni. Preso pirata della strada

SOS1308147Latina, 13 ottobre 2013 – Dopo un anno è stato individuato il conducente della Mercedes Classe A che il 2 settembre 2012 travolse e uccise la giovane studentessa Alessia Calvani, in prossimità di un incrocio a Latina Scalo. L’uomo, individuato dalla polizia stradale, durante una lunga notte di interrogatori ha reso piena confessione. L’uomo era un ladro d’auto e forse ha avuto dei complici. Per ora è stato solo denunciato e non arrestato proprio in virtù della sua collaborazione.

Ci sono volute 12 ore di interrogatorio ma alla fine ha confessato di essere il pirata della strada che il 2 settembre del 2012 investì e uccise la 15enne Alessia Calvani lungo via della Stazione a Latina scalo. Emanuele Fiorucci, 43 anni, è stato denunciato ma non arrestato. L’accusa formulata dalla Procura fino a questo momento è di omicidio volontario. L’uomo vive a Latina scalo, poco lontano dalla vittima, e da lì non si era mai mosso dalla notte del 2 settembre di un anno fa.

L’auto era una Mercedes Classe A, rubata la stessa sera dell’incidente e poi abbandonata nelle campagne fino al mattino successivo, quando erano già state organizzate le operazioni per farla sparire. La vettura infatti potrebbe essere stata stata rivenduta fuori provincia o addirittura all’estero.

Gli investigatori della squadra di polizia giudiziaria della Stradale hanno lavorato oltre un anno per stringere il cerchio intorno al pirata. Il punto di partenza era stata proprio la Mercedes, immortalata da due telecamere poste sulle strada a diverse centinaia di metri dal luogo dell’incidente.

Nel corso delle indagini sono state analizzate 25mila conversazioni telefoniche di utenze agganciate alle celle di Latina scalo nell’arco temporale dell’incidente, e sentite a verbale circa 200 persone. Le indagini, ha precisato il sostituto commissario Igino Pandolfi, proseguono. Il sospetto è infatti che altre persone, due o forse di più, abbiano in qualche modo offerto copertura e aiuto a Fiorucci. (tgcom24.it)