“Attenzione, piazza pericolosa” così Google avvisa i turisti

SOS1308167Bari, 13 ottobre 2013 – ”Attenzione, state per attraversare una zona pericolosa”. Un avvertimento da far west. Solo che l’avviso è virtuale e l’area dalla quale tenersi alla larga non è una landa desolata ma il cuore della città. L’ha scoperto ieri, iPhone alla mano, una ragazza mai stata a Bari. Ero in stazione ma il mio treno partiva solo dopo due ore – racconta – così ho chiesto un po’ giro dove potessi assaggiare un buon pezzo di focaccia e mi hanno indirizzata in via Prospero Petroni. Poche decine di metri ma per non sbagliare ho impostato il navigatore satellitare di Google Map e mi sono un po’ allarmata”.
Sullo schermo dello smartphone è comparso l’avviso di tenersi alla larga da piazza Umberto definita dall’applicazione “un’area molto pericolosa”.

La viaggiatrice ha messo in tasca il cellulare, si è guardata attorno e con passo svelto ha realizzato il suo desiderio di addentare un pezzo della sospirata focaccia. Ma quello scoperto per caso dalla ragazza con la valigia è il primo esempio concreto di mappa del crimine. Un pallino del sindaco Michele Emiliano da anni. Il suo staff dell’agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata l’ha proposto su ogni tavolo utile: dai comitati per l’ordine pubblico ai ministeri competenti. Ma il progetto di segnalare sulla piantina della città le aree a più alta densità di furti, scippi e sparatorie non è mai decollato.

Ci ha pensato, invece, Google ad avvisare il turista di passaggio a prestare attenzione ad attraversare piazza Umberto. Alt, nessuno si indigni. La società di Mountain View non ha espresso alcun giudizio xenofobo o discriminatorio sulla città di Bari. Quello che ha fatto invece è stato inventare una nuova applicazione chiamata Google Map Maker, un’applicazione che consente agli utenti di condividere con gli altri le proprie informazioni su una città, una strada o un tombino qualunque.

L’effetto, in salsa barese, si è tradotto in questo messaggio di allerta. Qualcuno si è preoccupato di avvisare i naviganti che di fronte all’Ateneo non è consigliabile passeggiare. Per essere segnalata sullo smartphone della ragazza, l’informazione dev’essere prima condivisa e approvata da un elevato numero di utenti: evidentemente a Bari sono molti a pensare che è meglio stare alla larga da piazza Umberto. (repubblica.it)