Controlli in laboratori cinesi, scoperti 22 operai in nero

carabinieri11Venezia, 13 ottobre 2013 – Vasta operazione di contrasto al lavoro sommerso da parte dei carabinieri della Compagnia di Chioggia in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Venezia e gli Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Venezia. L’attivita’ di controllo, finalizzata alla repressione del lavoro sommerso nel settore tessile-calzaturiero, ha riguardato in particolare laboratori gestiti da cinesi, nell’area della riviera del brenta e del cavarzerano. Durante il servizio, che ha visto impegnati 35 carabinieri e 24 ispettori del lavoro, sono stati sottoposti a controllo 22 laboratori, che sono risultati impiegare al lavoro esclusivamente loro connazionali; sono state riscontrate irregolarita’ in materia di lavoro in 12 laboratori, dei quali 10 sono stati chiusi con provvedimento di sospensione, poiche’ impiegavano manodopera in nero con una percentuale superiore al 20% della forza lavoro presente. Centoventi in totale i lavoratori controllati, dei quali 22 in nero, uno irregolare sul territorio italiano. Al termine dell’attivita’ sono stati denunticati il titolare di un laboratorio per aver impiegato alle proprie dipendenze uno straniero irregolare e lo stesso operaio e sono state elevate sanzioni amministrative per 60.000 euro. (Adnkronos)