Si occuperà di nipoti: Questura Roma concede permesso soggiorno a suocera donna morta per parto

questura romaRoma, 13 ottobre 2013 – La suocera di Saha Babil Rani, la 39enne di origini indiane morta lo scorso 2 ottobre al Policlinico Umberto I in seguito a complicazioni dopo il parto, potrà rimanere in Italia per occuparsi dei suoi due nipotini. Sarà possibile grazie a un permesso di soggiorno per motivi umanitari, concesso dalla Questura di Roma con validità un anno. “La tragedia era aggravata dalla circostanza – ricorda in una nota la Questura – che la suocera sarebbe dovuto rientrare nel suo paese alla scadenza del visto per turismo, lasciando da solo il padre con il neonato e un fratellino più grande. Immediate le verifiche della posizione disposte dal Questore Fulvio Della Rocca”. Il permesso è stato firmato ieri dal dirigente dell’Ufficio Immigrazione. “Il soggiorno, rilasciato alla signora per permetterle di assistere il figlio nella cura e l’assistenza dei due bambini, rimasti orfani, potrà essere rinnovato alla scadenza semplicemente convertendo il titolo da motivi umanitari a motivi di famiglia. Questo vista anche – conclude la nota – la regolarità sul nostro territorio del proprio figlio”.