Simula rapina per estorcere soldi ai genitori, denunciata dai carabinieri

carabinieri-gazzellaModena, 13 ottobre 2013 – Va a riscuotere 900 euro del canone mensile di un appartamento in affitto dei genitori, poi simula di aver subito una rapina, denunciando ai carabinieri di essere stata aggredita per strada da tre giovani: uno di questi, col volto coperto da una sciarpa, sarebbe sceso dalla vettura armato di coltello, strappandole la borsetta per poi scappare via. Il racconto, lacunoso, non ha convinto i carabinieri di Cavezzo che hanno avviato indagini, scoprendo ben altra verita’. A tradire la giovane, 25 anni, le telecamere di sorveglianza comunali che l’hanno immortalata mentre percorreva il tratto di strada indicato, dopo essere scesa da un autobus, senza subire alcuna aggressione e incontrandosi poi con un amico: quest’ultimo ha anche testimoniato in suo favore, per accreditare la storia dell’amica. La ragazza e’ stata denunciata per simulazione di reato: nei guai anche l’amico, a sua volta denunciato per falsa testimonianza. (AGI)