Usa: figlio star del football ucciso da percosse

SOS1308143New York, 13 ottobre 2013 – La star della squadra di football americano Minnesota Vikings, Adrian Peterson, e’ stato colpito da un lutto terribile. Venerdi’ il suo bimbo di due anni e’ morto in ospedale, a causa delle botte che apparentemente gli avrebbe dato un uomo, convivente della madre.

Peterson pero’ non intende parlarne ne’ con la stampa ne’ con altri, chiede il rispetto della sua privacy e domenica intende essere in campo, per giocare come previsto contro i Carolina Panthers. ”Apprezzo davvero il sostegno che sto ricevendo dai fans e dall’organizzazione dei Vikings”, ha affermato, citato dal Chicago Tribune. Ma questa, ha aggiunto, ”e’ una questione privata e chiedo a tutti di rispettare per favore la mia privacy”.

E ancora: ”il football e’ qualcosa che mi consente di passare attraverso i momenti difficili” e allora ”intendo giocare domenica. Anzi, per essere preciso, domenica giochero”’. Il bimbo era stato ricoverato mercoledi’ scorso in un ospedale di Sioux Falls, in South Dakota. Molto presto si e’ capito che le ferite alla testa che aveva non erano dovute ad un incidente e cosi’ la polizia e’ arrivata ad arrestare un uomo di 27 anni, Joseph Patterson, nella cui casa il bimbo e la madre abitavano da qualche tempo. Gia’ in passato, Patterson era stato denunciato per violenza domestica, ai danni di una donna e di una bimba. Ora e’ in prigione e la sua cauzione e’ stata fissata a 750 mila dollari in contanti. (ANSA)