Carceri: Sappe, 6 poliziotti penitenziari aggrediti a Pisa e Lucca

polizia-penitenziaria1Roma, 14 ottobre 2013 – ”Ancora tensioni nelle carceri della Toscana: poliziotti penitenziari sono stati aggrediti nei penitenziari di Pisa e Lucca”. A denunciarlo e’ il Sappe, che torna a sensibilizzare le Istituzioni sulle criticita’ delle carceri toscane. ”Diversi nostri agenti -spiega Donato Capece, segretario generale del sindacato dei baschi azzurri- sono stati aggrediti da detenuti nelle ultime ore. Cinque agenti a Lucca e uno a Pisa, per un numero di diverse decine di giorni di prognosi, a testimonianza della grave situazione delle carceri in Toscana”. ”In entrambe le situazioni che hanno visto coinvolti detenuti italiani e stranieri -aggiunge Capece- il pronto intervento del personale di polizia ha scongiurato piu’ gravi conseguenze. I poliziotti di Pisa e Lucca sono riusciti ad evitare conseguenze peggiori ma di fronte a quest’ingiustificata violenza servono risposte forti: come quella di espellere tutti gli stranieri detenuti in Italia (oltre 23.200 sugli oltre 65mila presenti) per far loro scontare la pena nelle carceri dei loro Paesi”. ”Bisogna intervenire tempestivamente -rimarca il Sappe- per garantire adeguata sicurezza ai poliziotti penitenziari e alle strutture, punendo con severita’ e fermezza coloro che si rendono responsabile di aggressioni ai baschi azzurri. Non ci risulta che siano stati presi adeguati provvedimenti verso questi detenuti. Manifesteremo nelle prossime settimane e proclameremo lo stato di agitazione in Toscana contro questo inaccettabile stato di cose. Intanto -conclude Capece- rivolgiamo una domanda rivolgiamo ai vertici dell’Amministrazione penitenziaria ed alle istituzioni regionale: chi difende i difensori?”. (Adnkronos)