Uccise ex fidanzata: Pupillo si costituisce in carcere

pupBari, 14 ottobre 2013 – Dopo la condanna alla pena definitiva a 21 anni di reclusione per aver ucciso la sua ex fidanzata, Maria Pia Labianca, studentessa di 20 anni assassinata a Gravina in Puglia (Bari) il 24 febbraio 1999, Giovanni Pupillo si è presentato spontaneamente stamani nel carcere di Turi (Bari) accompagnato dai suoi genitori.

Dovrà scontare i restanti 15 anni: tre anni li ha già trascorsi in cella durante la custodia cautelare (dal 1999 al 2002), altri tre sono coperti dall’indulto. Già sabato scorso, all’indomani della pronuncia della Cassazione, Pupillo si era presentato in carcere spontaneamente ma nel penitenziario non era ancora giunta l’ordinanza che dava esecuzione alla sentenza.

Pupillo ammazzò la sua ex fidanzata perché – dichiarò lui stesso in una confessione che dopo tre giorni ritrattò – Maria Pia non voleva riprendere la loro relazione.

La ventenne fu uccisa nella notte fra il 24 e il 25 febbraio 1999 e il suo cadavere fu trovato tre giorni dopo da un contadino in un casolare alla periferia di Gravina, nudo, con una ferita al torace, le braccia aperte come su un crocifisso e i piedi legati. Nei mesi scorsi Pupillo si è laureato in ingegneria e prima di entrare in carcere aveva trovato lavoro come magazziniere.