Libero pirata strada che uccise Alessia, nasce gruppo su Fb con minacce

SOS1308241Roma, 16 ottobre 2013 – Latina in rivolta per il mancato arresto di Emanuele Fiorucci, il camionista 43enne di Latina Scalo, che un anno fa ha investito e ucciso la 14enne Alessia Calvani a Latina Scalo e che ha confessato solo lo scorso sabato dopo essere stato preso dagli uomini della polizia stradale di Latina. Nonostante la denuncia per omicidio volontario, infatti, non è stato sottoposto a custodia cautelare. La cittadina laziale non ci sta e a poche ore dalla denuncia è nato un gruppo su Facebook che chiede l’arresto dell’uomo e che nel giro di poche ore ha contato oltre 8mila contatti. Sulla pagina, però, sono comparsi anche insulti e minacce rivolte all’uomo. Ieri si è poi passati ai fatti. All’esterno dello studio del legale che assiste Fiorucci, l’avvocato Amleto Coronella, anch’egli oggetto di minacce, le gomme dell’auto con la quale l’indagato era stato accompagnato sono state squarciate.