“Virus della Polizia Postale” imperversa sul web: è una truffa

virus polizia postaleRoma, 16 ottobre 2013 – Compare all’improvviso quando accendi il pc o quando navighi in rete: è il “virus della polizia postale”. Si presenta così, in una schermata con tanto d’intestazione e logo. A mettere in guardia sulla nuova truffa che corre sul web è il sito della Polizia di Stato, che spiega: ”Citano normative e articoli del codice penale e l’utente viene così accusato di una serie di gravi violazioni che vanno dalla pedopornografia al terrorismo o all’attività sovversiva”. Per questo il computer dell’ignaro utente viene ‘bloccato e sequestrato’ dalla falsa polizia postale. In realtà a bloccare la macchina è un virus che mette in allarme gli utenti che per timore o vergogna vengono presi dal panico. Ed è proprio di fronte a certe debolezze che si perfeziona la truffa: viene data la possibilità alla vittima di “sanare” la sua posizione tramite il pagamento di una certa somma di denaro, utilizzando carte di credito o conto correnti non rintracciabili. ”Non cadeteci: è una truffa”, avverte la Polizia.