Detenuto muore in carcere, forse emorragia per droga nello stomaco

Inchiesta-carcereTeramo, 19 ottobre 2013 – Ufficialmente, per i medici, è morto per arresto cardiorespiratorio. Ma il sospetto è che sia stato stroncato da un’emorragia intestinale prodotta dallo scoppio di ovuli di droga ingoiata. Un albanese di 41 anni, A. C., è stato trovato morto, questa mattina, dal compagno di cella che ha subito dato l’allarme quando ha capito che non respirava più. È successo nel carcere di Castrogno a Teramo. L’uomo era stato arrestato due giorni fa dalla guardia di finanza di Giulianova (Teramo) nell’ambito di un’operazione antidroga. Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo del detenuto. Esclusi, per ora, il suicidio e qualsiasi altra ipotesi di morte violenta.