Grecia: legali coppia rom, bimba non rapita ma affidata da madre

SOS1308307Roma, 19 ottobre 2013 – La bimba “del mistero”, scoperta mercoledi’ dalla polizia greca insieme a una coppia di rom che non sono i suoi genitori, “non e’ stata rapita, ne’ comprata”, ma e’ stata affidata loro dalla madre biologica. Lo hanno affermato all’Afp i legali della coppia. “Si tratta di una donna che non poteva crescerla e che attraverso un intermediario l’ha affidata alla coppia nel 2009, poco dopo la nascita”, ha spiegato l’avvocato Marietta Palavra. “Non c’e’ stato nessun rapimento, nessun traffico. Non hanno comprato la bambina”, ha aggiunto il collega Kostantinos Katsavos. La madre biologica – di nazionalita’ “straniera”, hanno detto gli avvocati senza precisare quale – e’ ricercata dalle autorita’ greche per verificare la versione della donna di 40 anni e dell’uomo di 39 che vivono in un campo rom di Farsala, nella Grecia centrale. Secondo la polizia, i due hanno cambiato diverse volte la loro versione sulla provenienza della bimba di 4 anni. I legali sperano che i parenti della piccola vengano ritrovati e interrogati prima che la coppia compaia davanti a un giudice di Larissa lunedi’. Aperta un’inchiesta per “sequestro di minore”. La bambina si trova ancora ricoverata per esami medici, ha detto Kostas Giannopoulos, presidente dell’organizzazione “Il sorriso del bambino”, alla quale e’ stata affidata dopo che era stato verificato con l’esame del Dna che i due rom non sono i suoi genitori.