Pedofilia:85enne in carcere per condanna definitiva a 6 anni

no1Pescara, 20 ottobre 2013 –   Si sono spalancate le porte del carcere – dopo una condanna passata in giudicato a 6 anni, 10 mesi e undici giorni di reclusione – per un pedofilo, oggi 85enne, che a Pescara per anni ha adescato e portato nella sua casa ragazzini stranieri in condizioni di marginalita’, promettendo loro denaro, cibo, capi di vestiario con il fine di avere incontri sessuali. Antonio Cocchiaro, pensionato, ex dipendente delle poste di Ancona, e’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara. Per lui, che deve rispondere di violenza sessuale su minori (articolo 609 quater del codice penale), niente beneficio degli arresti domiciliari. L’ordine di carcerazione, con il trasferimento nel ‘San Donato’ di Pescara, e’ giunto subito dopo la notifica del definitivo della condanna relativa a un arresto del 2005. Ma in anni, Cocchiaro e’ stato arrestato diverse volte sia dai carabinieri sia dalla polizia per atti di pedofilia. Nell’arresto del 2005 era stato incastrato grazie ad alcune telecamere sistemate dai carabinieri nel suo appartamento e agli appostamenti. In seguito alle segnalazioni sullo strano via-vai di ragazzini nell’abitazione, gli investigatori erano riusciti a collocare con uno stratagemma nell’appartamento dell’uomo un sistema per effettuare riprese audio-video: era stato cosi’ possibile filmare un incontro sessuale tra il pensionato e un ragazzino di 13 anni originario dell’ex Jugoslavia. Durante i processi, in molti lo hanno descritto come una persona estremamente distinta, seria, educata, geloso di una veste di rispettabilita’ che pero’ nascondeva comportamenti morbosi. Adescava infatti ragazzini, per lo piu’ di etnia slava, deboli e disadattati tramite sue conoscenze nel mondo degli immigrati. Quindi li aiutava, seguendoli anche nell’istruzione. (ANSA).