Violenza su 16enne: sindaco, ferisce mancanza di solidarieta’

ModenaModena, 20 ottobre 2013 – ‘In questa vicenda, che voglio ritenere isolata insieme al dramma della vittima e delle famiglie coinvolte, cio’ che piu’ mi ferisce e’ la mancanza di solidarieta’ tra i ragazzi, gli altri amici e le altre amiche che sapevano e non hanno impedito quanto stava accadendo. Non si tratta di colpevolizzare i ragazzi, ma di rilevare una pericolosa carenza di strumenti culturali e di senso di responsabilita’ sulla quale tutti dobbiamo interrogarci”. Il sindaco di Modena Giorgio Pighi e’ intervenuto, con queste parole, sul caso della 16enne modenese violentata da cinque amici durante una festa. ”Non basta la condanna, ovviamente scontata. E’ l’estrema fragilita’ dei rapporti umani che ci deve preoccupare, far riflettere e soprattutto indurre ad operare affinche’ crescano consapevolezza e rispetto della persona. Poco importa che, come si legge oggi sulle cronache, non ci siano tracce di botte o lividi. Anche l’aver approfittato di una situazione che rende piu’ facile abusare di una persona che si credeva in un ambiente protetto, come i giovani sono soliti considerare i contesti amicali, e’ altrettanto grave. Sottintende un’inquietante difficolta’ a distinguere tra cio’ che e’ bene e cio’ che e’ male”. ”Il Comune di Modena – conclude il Sindaco – cerchera’ in ogni modo di essere vicino alla vittima ed alla sua famiglia con gli strumenti ed i percorsi che abbiamo creato in questi anni insieme alle associazioni femminili, alle strutture sanitarie, alle forze dell’ordine e alla magistratura”. (ANSA).