Deruba negozi in cui lavora e poi rivende merce a nuovi titolari, arrestato

 

carabinieri3Treviso, 21 ottobre 2013 – A mettere i carabinieri sulla tracce dello scorretto dipendente, un 45enne di Noale nel Veneziano, è stata la denuncia presentata dal titolare di un negozio di sigarette elettroniche, completamente svuotato di sigarette e ricariche per un bottino di oltre 20mila euro. Un danno così ingente da costringere l’ex titolare a chiudere. Le stesse sigarette rubate sono state ritrovate mesi dopo nello stesso negozio, gestito da una coppia ora denunciata insieme al 45enne. I carabinieri, per ritrovare la merce rubata, sono partiti proprio dal commesso. L’uomo infatti, risultava essere stato in precedenza dipendente anche di un altro negozio specializzato in informatica e visitato dai ladri mentre lui vi lavorava. Poco dopo l’impiego presso il negozio di sigarette elettroniche e il nuovo furto. Troppo per non destare sospetti. Così i carabinieri si sono finti clienti del nuovo esercizio, preso in gestione da un 48enne e dalla moglie di 43 anni, e hanno acquistato alcune ricariche per sigaretta elettronica. E’ quindi bastato controllare i codici del prodotto per scoprire che si trattava di quelli rubati qualche tempo prima. Per i due è scattata una denuncia per ricettazione. Stessa contestazione mossa anche al 45enne, al quale non è stato possibile contestare il furto delle sigarette in quanto non sono stati trovati elementi che provino che è stato lui a rubarle. Di furto deve però rispondere comunque, perché a casa è sua stato trovato un computer rubato al negozio di informatica.