Arabia Saudita: sabato 26 ottobre donne al volante contro divieto di guida

SOS1308419Riad, 22 ottobre 2013 – Sono 20mila, secondo gli organizzatori, e sabato prossimo sfideranno i tabù dell’Arabia Saudita. Sono le donne che hanno deciso di organizzarsi e lanciare la campagna “26 ottobre” contro il divieto di guida per le donne nel Paese: molte di loro sabato si metteranno al volante con l’obiettivo di creare delle crepe in quel divieto di guida. “Tutti sostengono la campagna ’26 Ottobre’, giovani e anziani, ricchi e poveri, uomini e donne – ha sottolineato all’agenzia di stampa Dpa Hala Dossari, medico di Gedda, tra gli organizzatori della protesta – Non è un movimento femminista. È un movimento saudita”.

Le autorità non stanno a guardare e, secondo gli aderenti all’iniziativa connessioni Internet e cellulari vengono bloccate. E si sarebbe anche arrivati a minacce di arresti per i familiari degli attivisti. ”Stanno facendo di tutto per metterci a tacere, ma non possono mettere a tacere un’intera società”, ha detto l’attivista Azizeh al-Yousef, citata dall’agenzia di stampa Dpa. Non è la prima protesta di questo tipo: nel novembre del 1990 una quarantina di donne, tutte con un lavoro nel settore pubblico, si erano messe alla guida per accendere i riflettori sulla loro condizione, ma allora la protesta non aveva avuto grande riscontro.

Oggi, però, è diverso. “Abbiamo un’intera generazione che è cresciuta con Internet e che è abituata a vedere donne che ricoprono incarichi di rilievo sia nel settore pubblico che nel privato – ha osservato Fawziya al-Bakr, professoressa universitaria che partecipò alla mobilitazione del 1990 – E non c’è più la stessa opposizione degli anni Novanta”.