Il figlio muore travolto da moto, padre indagato per concorso in omicidio

SOS1308428Padova, 22 ottobre 2013 – E’ accusato di concorso in omicidio per aver fatto entrare senza autorizzazione nel circuito il figlio più piccolo per assistere alla gara di motocross a cui partecipava anche il fratello più grande. 

Ruggero Cogo, papà di Massimiliano, il bambino di sette anni di Schiavon investito da una moto nel circuito da motocross di Montagnana (Padova) il 2 giugno 2012 e morto tre giorni più tardi, è stato iscritto nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Sergio Dini. 

La notizia si è diffusa martedì a conclusione dell’udienza preliminare nei confronti dei sette imputati che con i loro comportamenti avevano portato alla morte del piccolo Massimiliano. Ruggero Cogo si era costituito parte civile, assieme alla moglie e al figlio, nei confronti degli altri imputati, per ottenere un risarcimento danni. All’avanzare della richiesta, però, il pm ha sollevato il sipario sull’inchiesta che lo vede indagato, rendendo così incompatibili la sua posizione di indagato e quella di parte civile. Con il risultato di moglie e figlio parti civili nei confronti di quello che è marito e padre.