Trattata come una schiava a 13 anni, indagati i familiari

SOS1308467Vicenza, 24 ottobre 2013 – Mentre le sue coetanee erano a scuola lei era a casa a fare le pulizie; mentre loro uscivano a giocare lei era chiusa a chiave in una cantina; mentre le altre ricevevano coccole e affetto per lei c’erano solo botte con cinghia e bastone e minacce. E gli aguzzini erano i suoi stessi familiari. E’ quanto accaduto ad una ragazzina cingalese tredicenne che risiede nelle immediate vicinanze di Vicenza.

La madre e il fratello della giovane risultano indagati per maltrattamenti in famiglia, percosse e inosservanza dell’obbligo di istruzione elementare a minori. Dalla meta’ di settembre, come riportano i giornali locali, la piccola ‘Cenerentola’, su decisione del Tribunale dei minori, si trova in una struttura protetta, circondata da persone che si prendono cura di lei.

Tutto e’ partito dalla segnalazione del preside dell’istituto a cui era iscritta la ragazzina. Quando, a settembre, e’ iniziato l’anno scolastico lei non si e’ presentata in classe. La famiglia e’ stata contattata dai servizi sociali ma avrebbe tentato di giustificare l’assenza con risposte evasive che non hanno convinto gli operatori. La stessa ragazzina ha spiegato candidamente che ”mamma non voleva che andasse a scuola”. (ANSA)