Anonymous oscura anche siti Trasporti e Sviluppo. Rivendicazione su Twitter

anonymousRoma, 25 ottobre 2013 – Dopo la Regione Piemonte tocca ai ministeri. Anonymous ha oscurato anche i siti del ministero dei Trasporti e dello Sviluppo Economico. Il gruppo di hacker italiano ha annunciato l’attacco sul loro canale di Twitter. L’organizzazione internazionale si schiera contro la realizzazione del Tav e attacca i siti delle istituzioni più collegate alla realizzazione dell’alta velocità in Val di Susa: “Attivisti No Tav, siamo con voi – scrivono sul loro blog ufficiale – Onore alla vostra determinazione, al vostro coraggio e ai vostri animi combattivi. Continuino pure i miserabili tentativi di seppellire e denigrare la vostra lotta: criminale è chi devasta i territori, non chi resiste. Se i No Tav sono terroristi, allora lo siamo anche noi”.

Il sito della Regione Piemonte si trovava all’interno di un server del Consorzio Informatico Piemonte che ospitava una cinquantina di siti, tra i quali anche quelli di Comune e Provincia di Torino, tutt’ora non accessibili. Il consorzio ha confermato di essere l’obiettivo dell’attacco: “Abbiamo già sporto denuncia alla polizia postale e stiamo cercando di risolvere la situazione”. Uno dei vari tweet degli attivisti italiani, oltre tutto, ironizza sulla facilità dell’azione: “Per i siti italiani ci vogliono pochi secondi. Uno schifo proprio”.

L’attacco è parte dell’operazione “Tango Down”, iniziata con la manifestazione del 19 ottobre scorso a Roma, quando furono attaccati anche i siti della Corte dei conti e della Cassa Depositi e Prestiti. (Repubblica.it)