Minorenne stuprata dal branco, il papà in una lettera: “Ora spegnete i riflettori”

adolescente violentataModena, 25 ottobre 2013 – “Ora basta riflettori sul caso di mia figlia” perché “saranno le istituzioni a giudicare”. Lo scrive, in una lettera, il papà della 16enne di Modena stuprata da 5 ragazzi, quattro 18enni e un 17enne. Nell’appello dell’uomo un pensiero va alla figlia: “E’ dura, ma siamo fieri del coraggio di nostra figlia, del suo modo di affrontare il rischio di non essere creduta, che troppe donne, prima di lei, hanno avuto”. Ma anche ai genitori dei giovani.

Basta pregiudizi sulla “donna tentatrice” – “Forse – scrive -arriveranno giorni ancora più duri, lo sappiamo, ce l’avevano annunciato in tanti che in queste vicenda il fango sono sempre le vittime a riceverlo”. “Però ci conforta la speranza che questa battaglia, contro antichi pregiudizi, dove la donna è vista come ‘il diavolo tentatore’, possa arginare certi comportamenti disumani e salvare in futuro altre ragazze, che potrebbero essere benissimo le figlie di chiunque voi”.

“Il peso dei giudizi dei media è un fardello troppo grande per l’età di mia figlia” – “Il circuito mediatico e gli opinionisti che esprimono giudizi senza sapere cosa è realmente accaduto quella notte caricano sulle spalle di mia figlia un peso troppo grande per la sua età”, continua. “In questo gioco al massacro non usciranno né vincitori né vinti – ribadisce -. Così mi unisco all’appello degli avvocati della Camera penale di Modena: non la stampa, ma solo l’aula valuterà dl tribunale deciderà se questi ragazzi siano o meno colpevoli”.

“Un pensiero va ai genitori dei ragazzi” – “Un pensiero poi va ai genitori dei ragazzi che, come noi, stanno vivendo un momento drammatico”. E poi: “Grazie di cuore a tutti quelli che, e sono tanti, anche solo con un sorriso, una pacca, un abbraccio, una parola di solidarietà aiutano nostra figlia ad andare avanti e sopportare un fardello così pesante”, conclude.

Si attende l’esame del Dna – Intanto è stato fissato per l’11 novembre l’esame che stabilirà chi dei giovani ha avuto rapporti sessuali con la sedicenne. L’analisi – scrive Il Giorno – non sarà risolutrice, alcuni degli indagati hanno ammesso gli atti sessuali ma c’è da accertare se la ragazzina fosse consenziente e lucida. (TgCom24)