Uccisa e gettata in un dirupo, fermato il suo compagno

chiFirenze, 26 ottobre 2013 – È in stato di fermo il compagno italiano di Irina Meynster, la badante il cui corpo è stato trovato in un dirupo all’Argentario. L’ipotesi formulata dagli inquirenti è quella dell’omicidio. Del caso della donna scomparsa il 16 ottobre ed il cui cadavere è stato ritrovato ieri si era occupato anche «Chi l’ha visto?».

Il suo fidanzato, italiano, durante l’interrogatorio dei carabinieri e del sostituto procuratore Laura D’Amelio sarebbe caduto più volte in contraddizione. La donna di 47 anni, da oltre 10 anni a Grosseto, era stata vista per l’ultima volta alla stazione della città toscana. A denunciare la scomparsa era stato proprio lui, il suo compagno. I carabinieri avevano trovato il cellulare della donna alla stazione di Roma Ostiense. Poi di lei non si è saputo più nulla, fino al ritrovamento di quel corpo in un luogo impervio dell’Argentario, niente borsetta, né portafogli, né documenti. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era senza vestiti. Ma gli investigatori sono presto risaliti all’identità della donna.