Lampeggianti, manette e armi, figlio di imprenditore beccato con arsenale

carabinieri notte4Padova, 28 ottobre 2013 – Pistola, munizioni, teaser (storditore elettrico), manette, cutter, pesanti coltelli da cucina, bombolette anti-aggressione. E’ quanto i carabinieri di Limenaa hanno ritrovato sabato sera, a seguito di quello che doveva essere un semplice controllo, nell’auto del figlio di un imprenditore di Vigodarzere, un 26enne a bordo di un’Audi A5.

Oltre alle armi il ragazzo aveva in macchina anche tessere di riconoscimento usate dal personale dell’Arma, con tanto di foto ritoccata, tessere di riconoscimento come funzionario dell’Agenzia delle entrate, placche della polizia di Stato, palette dei carabinieri, un blister con pastiglie di Viagra e una boccetta contenente del liquido da analizzare (il sospetto è che si tratti di droga liquida). A una perquisizione domiciliare i militari gli hanno trovato anche alcuni lampeggianti della polizia. La pistola era regolarmente denunciata, ma priva dell’autorizzazione a essere trasportata fuori casa. Alla richiesta di spiegazioni il giovane ha detto: “Sono imprenditore anche io e ho paura che mi facciano del male”. Una scusa che non regge, e che gli è costata comunque una raffica di denunce. Le indagini dei militari sono ancora in corso. (Corriere.it)