Costi politica: Emilia-Romagna, 43mila euro in ristoranti in 2 anni

guardia_finanzaBologna, 29 ottobre 2013 – In quasi due anni è riuscito a spendere in pranzi e cene 43mila euro. La buona forchetta è Luigi Giuseppe Villani, ex capogruppo del Pdl in Regione Emilia-Romagna, nonché coordinatore del partito. A raccontarlo sono le ricevute e gli scontrini spulciati dalla task force della Guardia di finanza, da un anno impegnata nelle indagini sulle “spese pazze” dei consiglieri regionali, come racconta Repubblica Bologna.

Villani, sospeso dopo l’arresto nell’inchiesta Public Money “frequentava – si legge sul quotidiano – trattorie alla mano della città ducale e dei dintorni e si circondava di persone, non è ancora dato sapere se elettori, simpatizzanti, amici. Prediligeva piatti popolari. In poco più di un anno e mezzo è riuscito a totalizzare e richiedere 43mila euro per i pasti e le cene conviviali”.

Lo segue a ruota il capogruppo del Pd Marco Monari. Nei 19 mesi per cui è stata recuperata e filtrata la documentazione completa (cioè dalla metà del 2010 in poi), ha messo in nota 30mila euro di ristoranti. Il consigliere del Pd Thomas Casadei, finito anche nella vicenda delle interviste a pagamento nelle tv private, “rischia invece di diventare famoso per molto meno. Un euro. È lui il rappresentante dell’assemblea che ha chiesto il rimborso degli spiccioli anticipati per andare alla toilette, durante una trasferta. Per due volte ha utilizzato i bagni pubblici della stazione di Parma e per due volte ha deciso di non soprassedere sui 50 centesimi”. (Repubblica.it)