Uccise don Michele Di Stefano per rapinarlo, 30 anni a reo confesso

don michele di stefanoTrapani, 29 ottobre 2013 – Antonino Incandela, 33 anni, reo confesso dell’omicidio del parroco di Ummari, Michele Di Stefano, assassinato lo scorso 26 febbraio nella canonica, è stato condannato a 30 anni dal Gup di Trapani. L’accusa è di omicidio per rapina. Esclusa la premeditazione. Incandela dapprima ha raccontato che nutriva rancore nei confronti del sacerdote perché non condivideva il contenuto di alcune omelie; poi ha sostenuto di essere stato oggetto di attenzioni morbose del prete quand’era adolescente. (ANSA)