Carceri: Sappe, agente penitenziario aggredito

sappePisa, 1 novembre 2013 – Nel carcere di Pisa “un detenuto ha aggredito improvvisamente un agente della polizia penitenziaria, che ha riportato varie contusioni con una prognosi di 7 giorni”. Lo ha reso noto Donato Capece, segretario generale del Sappe. “Il detenuto, in carcere per i reati di lesioni aggravate, rapina e truffa e con fine pena agosto 2014, voleva entrare in una sezione detentiva che non era la sua ed al giusto diniego del poliziotto l’ha colpito con violenza”, ha riferito il sindacalista che ricorda come il Sappe “sta denunciando con una serie di comunicazioni alla direzione del carcere di Pisa e al Provveditore regionale, il grave stato di degrado in cui versa il penitenziario, che non consente piu’ ai poliziotti penitenziari di poter effettuare la propria attivita’ lavorativa in condizioni serene”. Capece sottolinea che finora “le preoccupazioni del Sappe sono sempre state ignorate e respinte, nonostante i livelli di sicurezza si sia ridotto in maniera paurosa”. “A questo punto – prosegue il segretario generale del Sappe – per riportare la legalita’ nel carcere pisano ormai allo sbando, e’ necessario l’intervento urgente dell’amministrazione regionale e nazionale con uomini e mezzi che riportino la situazione sotto controllo”, perche’ “il clima e’ molto preoccupante e drammatico”.(ANSA).