Due anziane uccise in casa, 4 condanne tra 18 e 25 anni

anzianaBologna, 1 novembre 2013 – Due anziane uccise in casa lo scorso anno, una a Ferrara e l’altra a Cesena, e nello stesso giorno, 4 persone, in due diversi processi, sono state condannate in primo grado a pene tra i 18 e i 25 anni di reclusione. Leda Avanzi, ultranovantenne, fu massacrata di botte e finita con un vaso spaccato sulla testa il 7 settembre nella propria abitazione in via Bologna a Ferrara. Un polacco incensurato di 25 anni, Mariusz Chowaniak, che conosceva bene l’anziana tramite la madre, amica della badante della vittima, e’ stato condannato a 20 anni perche’ ritenuto l’organizzatore del furto degenerato nell’omicidio; 18 anni invece per due complici romeni, i coetanei Catalin Leneschi e Marius Damian. Per tutti lo sconto, dovuto al rito abbreviato, di un terzo della pena. Condannata a 25 anni, e a 250mila euro di risarcimento al figlio della vittima, una 59enne di origine marocchina, Amina Tourabe, che il 22 febbraio soffoco’ a Cesena la vicina di casa Wally Urbani, 88 anni, con una sciarpa stretta tra collo e bocca. La donna aveva chiesto all’anziana 100 euro, che le erano stati rifiutati. L’accusa aveva chiesto l’ergastolo per omicidio volontario a scopo di rapina, i giudici hanno separato i reati rubricando la rapina come furto in abitazione. Fedi d’oro sparite da casa furono ritrovate dagli investigatori in un sacco della spazzatura assieme ad abiti della vittima. Amina Tourabe fu fermata tre giorni dopo all’aeroporto di Bologna, dove stava per imbarcarsi per il Marocco. Lo riferiscono i media locali. (ANSA).