Mamma scomparsa, paese Valtellina mobilitato per ricerche

francesca tarcaSondrio, 1 novembre 2013 – Alcune decine di cittadini della zona, con in testa il sindaco di Mello (Sondrio) Fabrizio Bonetti, hanno proseguito anche oggi le ricerche di Francesca Tarca, la mamma di 33 anni della quale si sono perse le tracce dalla mattinata di lunedi’ scorso. La squadra ha raggiunto Gravedona (Como), ma anche questa giornata si e’ conclusa senza esiti. La giovane, lasciata la figlioletta di 3 anni alla madre, ha detto che sarebbe rientrata per l’ora di pranzo da Lecco dove ha riferito che si sarebbe recata con un’amica per fare alcuni acquisti. In realta’ non aveva alcun appuntamento e a quanto pare non sarebbe neanche andata a Lecco. La sua Fiat Punto nera e’ stata ritrovata mercoledi’ vicino alla piscina comunale di Gravedona e li’, da subito, si sono concentrate le ricerche. Le indagini sono direttamente seguite dai carabinieri della Compagnia di Chiavenna (Sondrio), ai quali si erano rivolti i familiari per denunciare la scomparsa, ora affiancati dai colleghi di Menaggio (Como). I sub dei Vigili del fuoco e della Guardia di Finanza hanno scandagliato per l’intera giornata le acque del lago, mentre i volontari, giunti da Mello, si sono concentrati in prevalenza lungo le sponde di un vicino torrente che si immette nel Lario. Con il passare delle ore, prende sempre piu’ corpo l’ipotesi investigativa che la ragazza, magari in virtu’ di alcuni dissapori nati di recente in famiglia, possa avere attuato un gesto disperato, ipotesi alla quale invece gli amici e il marito Alessandro Secchi non vogliono assolutamente credere, propendendo invece per un momentaneo allontanamento volontario. Da qui l’appello, anche attraverso un grande striscione, ripreso oggi dalle telecamere del programma ‘La vita in diretta’, rivolto a Francesca: ‘Torna a casa. Ti aspetta la tua bambina’. I carabinieri, in ogni caso, alla luce degli elementi sinora raccolti, scartano altre ipotesi, come quella dell’omicidio. Il telefonino della mamma 33enne, dal momento del ritrovamento della vettura, risulta agganciato a una cella della zona di Gravedona. (ANSA).