Sequestrata chiesa smontata: tra mura anche salamandra viva

scCosenza, 1 novembre 2013 –  C’era anche una salamandra ancora viva e rimasta intrappolata in un arco, all’interno di uno degli undici container sequestrati nel porto di Gioia Tauro con all’interno le parti murarie della chiesa della Madonna del Carmine di Montegiordano (Cosenza), destinate negli Usa per l’installazione dell’artista Francesco Vezzoli nel cortile del Moma di New York. Quando i carabinieri sono giunti nel porto di Gioia Tauro ed hanno iniziato ad aprire i container si sono trovati davanti una scena che gli investigatori hanno definito “senza precedenti nella storia dei beni culturali italiani”. L’intera chiesa, infatti, e’ stata smontata in tutte le sue parti che sono stati poi sistemati negli undici container sequestrati. I carabinieri sono rimasti increduli, in particolare, quando in un container, mentre venivano catalogate le parti della chiesa, e’ stata trovata anche una salamandra viva intrappolata in un arco smontato. Sul sequestro dei resti dell’antica chiesa di Montegiordano si pronuncera’ nei prossimi giorni, per la convalida, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palmi. (ANSA).