Agricoltore ferito nel vibonese: arrestato boss, e’ stato lui

carabinieri inseguimentoVibo Valentia, 3 novembre 2013 – Anche ad un boss della ‘ndrangheta puo’ capitare di avere una discussione per futili motivi e di reagire sparando al suo antagonista. E’ accaduto a Domenico Soriano, di 53 anni, sorvegliato speciale ed esponente di spicco dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, arrestato dai carabinieri con l’accusa di essere il responsabile del ferimento dell’agricoltore Angelo Vittorio Guerrera, di 58 anni, accaduto ieri a Filandari. Dalle indagini svolte dai carabinieri e’ emerso che Soriano avrebbe ferito Guerrera al culmine di una banale discussione motivata, a quanto pare, da questioni relative a confini di terreni. Ad un certo punto Soriano, sopraffatto dall’ira e non accettando l’affronto messo in atto da un ”qualsiasi” agricoltore contro di lui, noto come un ”boss” e persona quindi da ”rispettare”, ha estratto di tasca una pistola ed ha punito il suo antagonista sparandogli un colpo ad una gamba. Soriano e’ stato riconosciuto dalla vittima come il responsabile del ferimento. Nei confronti del boss, cosi’, e’ scattato l’arresto con l’accusa, tra l’altro, di lesioni personali e porto abusivo di armi e munizioni. Per lui, cosi’, si sono spalancate le porte del carcere di Vibo Valentia.(ANSA).