Ciechi per il fisco, beccati alla guida di un’auto: denunciati

falsi ciechi bariBari, 4 novembre 2013 – Non vedenti totali, con tanto di pensione d’invalidità civile e indennità di accompagnamento. Eppure in grado di guidare l’auto. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza, che hanno smascherato due fratelli cinquantenni di Molfetta, nel Barese. Affetti entrambi da forme di retinopatia, negli anni sono riusciti a ottenere dall’Inps prima una invalidità civile parziale e poi totale con accompagnamento. Senza averne diritto.

I due leggevano i volantini promozionali, guidavano e parcheggiavano l’auto, accompagnavano i figli a scuola, andavano da soli al supermercato, selezionavano con cura dagli scaffali i prodotti da acquistare, scendevano con disinvoltura le scale della stazione ferroviaria per prendere il treno e attraversavano pericolosi incroci stradali. Insomma, i due fratelli, uno “cieco assoluto” da 10 anni e l’altro da 6, sono risultati assolutamente abili a svolgere le mansioni della vita quotidiana.

Oltre alla denuncia, nei loro confronti è scattato un provvedimento di sequestro pari a circa 140mila euro, tra immobili, terreni e conti correnti bancari, corrispondente all’importo percepito indebitamente. Circa 83mila euro sono stati sequestrati all’uomo che da dieci anni era riuscito a ottenere pensione e accompagnamento, 55mila euro al fratello, a cui sei anni fa era stato diagnosticato estinto il campo visivo. (TgCom24)