Criminalità, omicidio Giuseppe Carlino, nuovo arresto a Roma

omicidio giuseppe carlinoRoma, 4 novembre 2013 – Ancora un arresto per l’omicidio di Giuseppe Carlino, l’esponente della banda della Marranella assassinato il 10 settembre del 2001 a colpi di pistola a Torvajanica. Il gip Maria Agrimi, su richiesta dei pm Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini, ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Domenico Pagnozzi, napoletano di 54 anni, ritenuto uno degli esecutori materiali dell’agguato sollecitato dal boss della criminalita’ organizzata romana Michele Senese, finito in manette lo scorso giugno assieme ad altre tre persone. Concorso in omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e detenzione e porto d’armi comuni da sparo sono i reati contestati a Pagnozzi. Senese – secondo le indagini – ordino’ la morte di Carlino per punire uno dei due responsabili dell’omicidio del fratello Gennaro, avvenuto a Centocelle il 16 settembre del 1997, e per riaffermare il prestigio della sua organizzazione criminale.
Una richiesta di arresto a carico di Pagnozzi era gia’ stata respinta dal gip quattro mesi fa per ‘insussistenza del quadro indiziario’. I pm Tescaroli e Cascini, pero’, non si sono persi d’animo e da uno dei reperti individuati all’interno di un’auto che il commando aveva rubato per portare a termine l’omicidio di Carlino (un fazzoletto di carta bianca), hanno ricavato una traccia genetica che ha incastrato Pagnozzi. (AGI) .