Lega Pro: Nocerina minacciata dai propri ultras, il derby farsa dura 20′

derbyIn un primo momento i giocatori rossoneri non volevano scendere in campo contro la Salernitana per le minacce dei proprio tifosi, ai quali era stato vietato l’accesso allo stadio ‘Arechi’ per motivi di ordine pubblico. La partita è cominciata ma gli ospiti hanno effettuato subito le tre sostituzioni, e dopo cinque infortuni, l’arbitro ha fischiato la fine.

Salerno, 10 novembre 2013 – Era cominciata male, ed è finita peggio, la domenica del derby di Lega Pro tra Salernitana e Nocerina, in programma allo stadio Arechi di Salerno. La partita, che era cominciata con 38′ di ritardo, è finita dopo soli 20′: gli ospiti, che avevano effettuato subito le tre sostituzioni a disposizione tra i fischi del pubblico, hanno accusato cinque infortuni e sono rimasti in campo in sei, costringendo l’arbitro allo stop.

La partita, in programma alle 12.30, era cominciata dopo le 13. Le squadre sono erano scese in campo agli ordini del direttore di gara Sacchi di Macerata. Sugli spalti dell’Arechi solo tifosi della Salernitana, dopo il divieto disposto dal prefetto per gli ospiti. Proprio per questo motivo la partita era stata a lungo in dubbio: i giocatori della Nocerina in un primo momento si erano infatti rifiutati di scendere dal proprio pullman, regolarmente parcheggiato all’interno del perimetro dello stadio. I giocatori rossoneri sostenevano di essere stati minacciati dalla propria tifoseria, contrariata per non aver potuto raggiungere Salerno, in seguito al divieto di accesso allo stadio per i tifosi ospiti disposto dal prefetto. Poi gli stessi calciatori della Nocerina, dopo le rassicurazioni del questore di Salerno, Antonio De Iesu, avevano accettato di scendere in campo, ma la partita si è trasformata subito in una farsa.

Durante i pochi minuti di gioco lo stadio Arechi di Salerno è stato sorvolato da un aereo ultraleggero che mostrava uno striscione con la scritta “Rispetto per Nocera e per gli ultras”. La Salernitana dovrebbe ottenere la vittoria a tavolino per 3-0, ma c’è tensione nello stadio tra i tifosi della Salernitana per la restituzione dei soldi spesi per il biglietto.

“Brutta pagina di sport”. Commenta così il questore di Salerno Antonio De Iesu quanto accaduto oggi all’Arechi. Il Questore era presente per coordinare il dispiegamento delle forze dell’ ordine impegnate nella sicurezza del derby. “La società rossonera era intenzionata a disputare la partita mentre erano proprio i giocatori che si rifiutavano di scendere sul terreno di gioco – ha aggiunto – Nel frattempo, abbiamo acquisito filmati e testimonianze di quanto accaduto (le minacce alla squadra ndr) ed avvieremo le opportune indagini”.
Negli spogliatoi, infine, si è presentato soltanto Pavarese, direttore generale della Nocerina. “La squadra prosegue il proprio silenzio stampa. – ha affermato – Tutti i dirigenti della Nocerina hanno rassegnato le proprie dimissioni”.

Fonte Repubblica.it