Stop al derby Salernitana-Nocerina. I giocatori minacciati dai tifosi.

d1Salerno, 10 novembre 2013 – È terminato dopo soli venti minuti il derby tra Salernitana e Nocerina, gara di Lega Pro 1/a Divisione, iniziata con mezz’ora di ritardo dopo alcune minacce da parte dei tifosi ospiti che avevano chiesto alla propria squadra di non scendere in campo a causa del divieto di partecipare alla trasferta imposto dal prefetto. Dopo le rassicurazioni del questore di Salerno Antonio De Iesu la partita è cominciata, ma la Nocerina ha subito effettuato tre sostituzioni, per poi rimanere in sei uomini dopo che cinque giocatori hanno simulato un infortunio. L’arbitro è stato così costretto come da regolamento a interrompere la partita.

TUTTI DIMISSIONARI – «Sono qui solo per comunicare che tutti i dirigenti della Nocerina calcio sono dimissionari. E confermo il silenzio stampa di tutti i tesserati». Così il direttore sportivo della Nocerina, Luigi Pavarese, nella sala stampa dello stadio Arechi. Ad una domanda dei giornalisti sui cinque calciatori infortunati in 20 minuti, Pavarese ha risposto: «I ragazzi sono andati in campo senza effettuare alcun riscaldamento, da qui gli infortuni».

IL QUESTORE: «BRUTA PAGINA DI SPORT» – «Brutta pagina di sport»: questo il commento del questore di Salerno Antonio De Iesu su quanto accaduto all’Arechi. Il Questore era presente per coordinare l’azione delle forze dell’ordine impegnate nella sicurezza del derby. «La società rossonera era intenzionata a disputare la partita mentre erano proprio i giocatori che si rifiutavano di scendere sul terreno di gioco – ha aggiunto – Nel frattempo, abbiamo acquisito filmati e testimonianze di quanto accaduto (le minacce alla squadra ndr) ed avvieremo le opportune indagini». Negli spogliatoi, infine, si è presentato soltanto Pavarese, direttore generale della Nocerina. «La squadra prosegue il proprio silenzio stampa» ha concluso Pavarese .

Fonte Corriere della Sera.