L’agonia delle Filippine, ”Aiuti a rilento”

Haiyan tifone6Roma, 14 novembre 2013 – Il governo filippino si difende dalle critiche ricevute per la lentezza con cui gli aiuti umanitari stanno arrivando ai sopravvissuti. Gli aiuti sono stati finora troppo lenti, ha detto Valerie Amos, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari e coordinatrice dei soccorsi di emergenza, in visita a Manila. “La situazione e’ spaventosa”, ha osservato, “coloro che sono riusciti ad andarsene lo hanno gia’ fatto, molti di piu’ ci stanno provando. La gente ha un disperato bisogno di aiuto e noi adesso dobbiamo assisterli”. “Ci sono ancora aree che non siamo stati di raggiungere dove gli abitanti sono alla disperazione.
Spero davvero che nelle prossime 48 ore”, ha aggiunto, “tutto questo possa cambiare”. “Il governo sta facendo cio’ che puo'”, ha detto il sottosegretario del Consiglio per la gestione e la riduzione dei disastri Eduardo del Rosario. Secondo il ministro della Difesa Voltaire Gazmin, “gli aiuti sono arrivati gia’ il sabato, immediatamente dopo il passaggio del tifone”, mentre il segretario dell’ufficio comunicazioni della presidenza filippina, Herminio Coloma, ha assicurato che “siamo nelle condizioni di garantire la distribuzione a tutti i municipi di Leyte”. Ma, ha ammesso, “i bisogni sono enormi, diverse strade sono interrotte e la somministrazione di energia elettrica non e’ stata ripristinata ne’ a Leyte ne’ a Samar, e questo ha influito sulla distribuzione”. Anche il portavoce dell’esercito ha spiegato che i militari dispongono di “materiale sufficiente”, una volta ristabilita’ la piena operativita’ degli aeroporti di Guiuan e Tacloban, potranno “raggiungere anche le zone piu’ remote”.
Intanto la portaerei Usa George Washington e’ arrivata davanti alle coste filippine con 5mila persone a bordo, mentre la Gran Bretagna ha deciso di inviare la sua nave ammiraglia, la portaelicotteri HMS Illustrious, con a bordo 900 uomini, 7 velivoli (tre Lynx, tre Sea Kings e un Merlin), che saranno usati per distribuire cibo e acqua. Il premier David Cameron ha spiegato che un volo trasportera’ poi 100 tonnellate di attrezzature per la rimozione delle macerie. La George Washington guida un gruppo navale formato anche dai cacciatorpedinere Uss Lassen e Uss Mustin comprensivo di 7.000 marinai e di un’ottantina tra aerei ed elicotteri. Stazionera’ davanti alla costa orientale dell’isola di Samar. L’Unita’ di Crisi della Farnesina ha inviato a Manila una missione assistita da due militari del Comando operativo di vertice interforze (Coi). La missione si spostera’ a Leyte al fine di contribuire alle attivita’ in corso in favore dei nostri connazionali. (AGI)

Leggi anche:
Filippine: Bonino, ”Partita missione per italiani”
Filippine: arrivata portaerei Usa con aiuti