La Digos nella sede della Nocerina, sequestrati documenti tessere del tifoso

polizia tifosi nocerinaSalerno, 15 novembre 2013 – Gli agenti della Digos nella sede della Nocerina. I poliziotti, su mandato della Procura di Nocera Inferiore, hanno sequestrato le copie delle richieste presentate dagli ultrà locali per il rilancio della tessera del tifoso. Sono circa cinquemila le domande formalizzate a inizio campionato da parte della tifoseria. La documentazione, che oltre ad avere i dati anagrafici degli ultrà contiene anche le foto di chi ha presentato richiesta, servirà agli inquirenti per identificare gli altri tifosi che hanno intimato alla squadra di non scendere in campo durante il derby con la Salernitana. Infatti gli agenti stanno effettuando dei riscontri con i video registrati domenica mattina prima della gara durante l’incontro, dinanzi a un albergo di Mercato San Severino, tra ultrà e giocatori.
INDAGINI – L’attenzione della Procura si sta spostando su quei tifosi che nel pomeriggio hanno dato vita a un corteo festoso per le strade della città una volta appreso che la partita era stata sospesa. A bussare alla sede della società, in via Alveo Santa Croce, sono stati gli agenti della Digos e quelli del commissariato di polizia di Nocera Inferiore. Ampia la documentazione acquisita: gli investigatori, dopo aver individuato il tifoso che ha commissionato il volo dell’aereo sullo stadio Arechi di Salerno con lo striscione pro Nocera, stanno indagando per accertare chi abbia ideato e realizzato le maglietta con la scritta «Rispetto per Nocera» con cui la Nocerina è scesa in campo domenica scorsa come segno di solidarietà verso gli ultrà. (Corriere.it)