Si suicida gettandosi dal ponte, poliziotto si tuffa ma è già morta

polizia ambulanza1Padova, 15 novembre 2013 – Si è buttata nel fiume, all’altezza del ponte del Bassanello, nella città di Padova. Si è tolta il giubbotto e si è lasciata scivolare nelle acque del canale Scaricatore. M. R., classe 1922 e la residenza ad Albignasego, ha deciso di farla finita.
Un giovane poliziotto del Secondo Reparto mobile di Padova ha tentato il tutto per tutto per salvarla: si è tuffato e l’ha portata a riva. Ma ormai era troppo tardi.
La novantunenne è stata vista avvicinarsi all’acqua e togliersi il giubbotto. Un passante si è accorto che stava per immergersi e ha dato l’allarme gridando. Proprio in quel momento stava arrivando di corsa il giovane poliziotto della Celere che, senza pensarci un attimo, si è tuffato in acqua nuotando in direzione del corpo sospinto dalla corrente. È riuscito a trascinarla a riva ma ben presto si è reso conto che non c’era più nulla da fare.
Sul posto è accorsa anche un’ambulanza del Suem 118: i medici, con un tentativo disperato, hanno provato a praticare il massaggio cardiaco. Dopo pochi minuti però è stata certificata la morte. Gli accertamenti sono stati affidati ai poliziotti della Squadra volante della questura. La donna aveva in tasca un biglietto del bus Aps e pochi spiccioli, questo fa presupporre che sia arrivata fino all’argine utilizzando i mezzi pubblici.
Non ha lasciato biglietti quindi non si conoscono ancora i motivi che l’hanno indotta a compiere il tragico gesto. Tuttavia si escludono ragioni economiche: sembra che la scelta estrema sia da collegare a dissapori familiari.
Solo in serata c’è stata l’identificazione quando si è fatta viva una famiglia che risiede ad Albignasego: la descrizione data dell’anziana che si era allontanata combaciava con quella della donna recuperata. Poi il riconoscimento ufficiale.
Grande lo choc per quanti hanno assistito alla scena. Il lungargine Bassanello, infatti, è sempre molto frequentato. Ieri pomeriggio c’è chi si è fermato per assistere al gesto eroico del poliziotto, sperando che la vicenda si concludesse con un lieto fine. Con il cuore in gola un gruppo di passanti ha osservato tutte le fasi del salvataggio in attesa di una buona notizia che però non è arrivata. Il giovane agente, dopo il gesto eroico, è stato accompagnato in pronto soccorso per una visita precauzionale.

Fonte: Il Mattino di Padova