Il ciclone Ceopatra porta morte e distruzione in Sardegna

alluvione1Roma, 19 novembre 2013 – Almeno 9 vittime. A Olbia muoiono un uomo e una mamma con la figlia. Cede un ponte, precipita un’auto della polizia: deceduto un agente. deraglia un treno, strade allagate e danni ingenti. Un ondata di maltempo si è già abbattuta nel nostro paese iniziando a farsi sentire, in Sardegna. Un ciclone, accompagnato da ore e ore di abbondanti piogge, soprattutto nel sud, hanno provocato esondazioni e allagamenti che hanno costretto l’Anas a chiudere tratti di alcune strade statali e disagi si registrano anche sulla rete ferroviaria, mentre la furia delle acque fa crollare ponti, isola paesi e frazioni, fa chiudere le scuole.
Ci sono 9 vittime del maltempo che sta flagellando la Sardegna. Una donna è stata trovata morta nella sua casa allagata a Uras (Oristano), uno dei centri più colpiti dal ciclone Cleopatra. L’altra vittima è un poliziotto di 40 anni di Nuoro, Luca Tanzi: l’auto sulla quale viaggiava con tre colleghi è precipitata a causa del cedimento di un ponte tra Dorgali e Oliena. La terza vittima è una donna di Torpè, dove hanno ceduto gli argini del rio Posada e l’ondata è arrivata nella parte bassa del paese. L’acqua ha raggiunto il metro e mezzo d’altezza. I soccorritori sono entrati con le ruspe per aiutare la popolazione, che è stata trasferita nel quartiere di Villanova. Le altre tre persone sono morte a Olbia: una madre con la piccola sono annegate nella loro Smart in via Cina, mentre un uomo è morto su un Pajero a causa del crollo di un ponte nella strada per Tempio.
La vittima di Uras è Vannina Figus, 64 anni, che è stata trovata morta nello scantinato della sua abitazione, mentre i soccorritori sono riusciti a salvare il marito. Sul posto hanno operato vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari della Protezione civile.
Nel Nuorese, nella strada tra Dorgali e Oliena è crollato un viadotto proprio mentre passava un’auto della polizia. A bordo erano in quattro, uno è morto, gli altri sono stati tratti in salvo.
Alla donna di 64 anni trovata morta nella sua casa allagata a Uras, in provincia di Oristano, uno dei centri più colpiti dove in molti trascorreranno la notte in una palestra, si sono aggiunte altre quattro vittime. Il marito della prima vittima è ricoverato all’ospedale di Oristano in stato di ipotermia. Il corpo della moglie è stato recuperato in un’abitazione allagata della via Sassari. Ancora non sono chiare le cause del decesso. La tragedia si è consumata questa mattina quando sul piccolo paese dell’ Oristanese si è abbattuto un vero e proprio nubifragio. Ma la drammatica scoperta è stata fatta solo questa sera quando i familiari dei due coniugi, non avendo più notizie, hanno dato l’allarme. Quando i soccorritori sono arrivati nella casa allagata, hanno trovato la donna già morta. In salvo due allevatori, padre e figlio, travolti da un fiume in piena a Onanì, in provincia di Nuoro e dati per dispersi.
Due persone risultano disperse in Gallura. Un ponte è crollato a Monte Pino, in provincia di Olbia Tempio. Da due auto coinvolte dal crollo i vigili del fuoco hanno estratto tre persone ferite. Al momento non risulterebbero dispersi anche se le operazioni sono ancora in corso.
Le strade. Il crollo di un ponte ad Argo in Pietro al km 25,050 ha costretto l’Anas ha chiudere la statale 129 “Trasversale sarda”, mentre sulla 387 “del Gerrei” è stato istituito il senso unico alternato al km 37,700 a causa di una frana. Problemi anche sulla Carlo Felice, chiusa al traffico nell’Oristanese, in entrambe le direzione, fra il km 108 e il km 109 per un allagamento. Il traffico è stato deviato su strade secondarie.
Le abbondanti piogge hanno causato una situazione analoga sulla 131 Dcn Abbasanta-Olbia, chiusa in entrambi i sensi di marcia dal km 50 al km 70, nel Nuorese. Nel capoluogo barbaricino, intanto, il comune ha invitato i nuoresi a limitare il più possibile gli spostamenti in auto, mentre a Cagliari l’amministrazione ha chiuso la piscina comunale di Terramaini fino alle 12 di domani, anche per lasciare i parcheggi vicini liberi per i mezzi di soccorso della Protezione civile.
Nel Medio Campidano, dove sono state evacuate per precauzione alcune case di campagna, è stata chiusa al traffico la strada statale 196 “di Villacidro”, fra il km 9 e il km 20. Personale dell’Anas è al lavoro per ripristinare la circolazione interrotta anche sulla statale 198 “di Seui e Lanusei” al km 43,700, sulla 389 Nuoro-Lanusei, fra i km 65 e 75, e sulla statale 293 “di Giba” dal km 8,500 al km 40.
Le ferrovie. Disagi si registrano anche sulle reti ferroviarie dell’isola. I treni si sono fermati per 50 minuti, dalle 11.40 alle 12.30 sulla tratta Decimomannu-Iglesias, tra le stazioni di Decimo e Siliqua, a causa dell’allagamento dei binari. E’ ancora bloccata, invece, la circolazione ferroviaria fra le stazioni di San Gavino e Marrubiu, sulla linea Cagliari-Oristano.
Nell’Oristanese sono stati allagati i binari, le stazioni di Uras e di Marrubiu, dove si sono registrati anche problemi nei passaggi a livello e nei sistemi di segnalamento, a causa dell’intensa attività elettrica durante i temporali che si sono abbattuti nella provincia. Trenitalia ha messo a disposizione dei viaggiatori autobus sostitutivi.
Dalle 14.10 i treni non viaggiano neanche sulla Chilivani-Porto Torres, nel Sassarese, dove il regionale 8947 (che viaggiava sulla linea Sassari-Olbia) è stato bloccato da un cavo del gestore della rete elettrica caduto sui binari, tra Sassari e la località Scala di Giocca. Le squadre di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per ripristinare la funzionalità delle linee.

Fonte ILTEMPO