Maxi concorso Roma, ‘protesta delle buste’: “Non annullatelo, assumeteci”

protesta concorso romaRoma, 18 novembre 2013 – Un centinaio di candidati del maxi concorso indetto dal Comune di Roma sta protestando in piazza Santi Apostoli contro il possibile annullamento delle prove per irregolarita’. “Se il concorso verra’ annullato – spiega Marco, 28 anni – avvieremo dei ricorsi o una class action. Il nostro timore e’ che le prove vengano annullate perche’ c’e’ una carenza di fondi”. Per i manifestanti un eventuale annullamento (si aspetta in giornata il verdetto della commissione istituita dal sindaco Ignazio Marino) sarebbe quindi motivato non da delle irregolarita’ ma da una incapacita’ finanziaria del Comune di assumere i vincitori del concorso. “La nostra sensazione e’ che siano passati i candidati meritevoli”, affermano in coro Maura, Elena e Silvia, di eta’ compresa fra i 28 e i 30 anni, tutte e tre vincitrici del concorso per il profilo di ingegnere. “I voti rispecchiavano la preparazione – aggiungono – e ci sembra strana questa storia degli imbrogli anche perche’ le correzioni delle prove preselettive si sono svolte sotto l’occhio di una telecamera”. “Per difendere gli interessi non raccomandati abbiamo costituito un comitato negli ultimi due giorni”, spiega Daniele, 36 anni, che e’ uno degli organizzatori della manifestazione. Questo comitato “si chiama ’22 procedure per la giustizia’ in quanto sono 22 i profili professionali del concorso”, aggiunge Daniele sottolineando che “in questo momento una delegazione del comitato e’ ricevuta dal sindaco Marino”. (AGI)