Bruciò vivo l’amante, chiesto l’ergastolo per Dora Buongiorno

dora buongiornoLecce, 21 novembre 2013 – Il sostituto procuratore di Brindisi Luca Buccheri ha chiesto l’ergastolo per Dora Buongiorno, la bracciante agricola di Carovigno (Br) che il 26 dicembre 2012 arse vivo l’amante Cosimo Damiano De Fazio, che mori’ due giorni dopo in ospedale. Il processo si sta svolgendo con rito abbreviato davanti al gup di Brindisi, al cospetto del quale e’ comparsa anche l’imputata rea confessa, che si trova agli arresti domiciliari. La donna, secondo la ricostruzione degli inquirenti, prima addormento’ l’amante con un farmaco, poi lo porto’ in una campagna isolata e li’ gli diede fuoco, per vendicare le continue violenze e vessazioni subite. Il pm ha contestato oltre all’ipotesi di omicidio l’aggravante della premeditazione. (AGI)