Maxi-sequestro di droga sintetica, è la micidiale ‘shaboo’

carabinieri45Pisa, 20 novembre 2013 – La perfetta sinergia operativa tra i carabinieri di Pisa e quelli di Livorno ha consentito ai militari dell’Arma di scoprire una vera e propria raffineria di droga sintetica, di arrestare quattro persone e sequestrare lo stupefacente. Si tratta di una sostanza tra le più dannose in circolazione: il micidiale «shaboo», «ice», «shabu», o «crystal meth», a seconda delle varie latitudini del globo, è la forma più pura della metanfetamnina, ovvero cristalli solitamente limpidi di d-metanfetamina cloridrato. In carcere sono finite due coppie di operai filippini di età comprese tra i 35 e 53 anni. Gli arresti sono maturati nell’ambito di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Pisa, che nella tarda serata di lunedì sono riusciti ad individuare l’appartamento a Livorno (vicino a piazza Grande) dove veniva preparata, confezionata e spacciata la sostanza stupefacente. Insieme ai carabinieri di Livorno è stata fatta irruzione nell’abitazione al cui interno c’erano quattro i due uomini e le due donne. Nel corso della perquisizione domiciliare sono state rinvenute – occultate all’interno delle due stanze da letto – varie confezioni di «shaboo» per un peso complessivo di 75 grammi, nonché numerose bilancine di precisione, materiale per il confezionamento e svariati cellulari utilizzati per contattare gli acquirenti.
LO «SHABOO» è una droga sintetica ottenuta per riduzione dell’efedrina con iodio e ipofosifito, della quale se ne possono fare vari usi. Spesso viene fumata o iniettata con effetti di gran lunga superiori alle altre vie di assunzioni. L’effetto molto lungo (6-12 ore) è una delle caratteristiche principali di questo tipo di sostanze, che dal punto di vista dell’abusatore le differenziano dalla cocaina. L’utilizzo a lungo termine di metanfetamine provoca innanzitutto dipendenza. Oltre a questo si può riscontrare in soggetti che utilizzano abitualmente questa sostanza la manifestazione di sintomi come comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Nel giro di alcuni mesi in chi ne fa uso abituale, ha effetti irreversibili sulle cellule cerebrali, soprattutto quelle produttrici di dopamina, che vengono danneggiate gravemente. Inoltre si hanno effetti come perdita dei denti e dei capelli. Questo tipo di sostanza è comune soprattutto nelle Filippine e negli Stati Uniti. Sul mercato italiano il costo è di circa 300 euro al grammo, mentre una dose viene venduta a 25 euro.

Federico Cortesi – LaNazione.it