Contraffazione: Guardia di finanza dona a Onlus 4mila capi falsi ‘bonificati’

guardia finanza11Venezia, 22 novembre 2013 – Prima li hanno sequestrati, scoprendo una persona che metteva in vendita capi di vestiario senza etichette o con marchi falsi, e poi li hanno donati ad una Onlus. Finiranno cosi’ nei Balcani 4mila pezzi d’abbigliamento fra giubbotti, maglie, pantaloni ed indumenti intimi che la Gdf di Arzignano, nel vicentino, aveva sequestrato, dopo averli scoperti in due magazzini a Brescia. Dopo aver verificato che non fossero nocivi per la salute e previa rimozione delle etichette contraffatte, i finanzieri li hanno consegnati all’associazione internazionale Regina Elena (A.I.R.H.), per il tramite della quale verranno destinati a persone bisognose del Kosovo, della Bosnia Herzegovina e di altri territori svantaggiati. L’Associazione, con sedi in Italia, a Modena e Palmanova (UD), apartitica ed apolitica, e’ nata in Francia nel 1985 ed e’ da sempre attiva per il sostegno dei piu’ bisognosi e per la tutela di patrimoni storici, morali e culturali. (AGI)