Costi della politica: 900 euro di auto con autista messa a rimborso dal gruppo Pd

autobluBologna, 22 novembre 2013 – Un viaggio da Napoli ad Amalfi in auto a noleggio, con «servizio limousine», costato 900 euro e messo tra i rimborsi del gruppo Pd in Regione Emilia-Romagna dai consiglieri Marco Monari (all’epoca capogruppo) e Roberto Montanari. Sarebbe una delle spese, riferita a fine luglio 2011, finita nei rendiconti dei gruppi dell’Assemblea legislativa ed esaminati dalla Guardia di Finanza che indaga per peculato su delega della Procura di Bologna.

IL SEMINARIO – I due consiglieri in quei giorni parteciparono ad un seminario di Areadem. Era già emerso che per il soggiorno di due notti Monari e Montanari segnarono a rimborso 800 euro per le spese nell’albergo La Bussola. «Ero a lavorare, era un’attività perfettamente consentita dalla legge. Era un seminario di area democratica», aveva detto Montanari, interpellato in merito. Il 3 novembre Monari aveva dato le dimissioni da capogruppo, dopo che erano affiorati particolari sui rimborsi per cene e alberghi.

LE REAZIONI DI MONARI E MONTANARI – «Nessuna limousine, solo una normale auto con conducente». Così il consigliere emiliano-romagnolo del Pd Marco Monari commenta all’ANSA la notizia della spesa per un viaggio da Napoli ad Amalfi (in tutto 72 chilometri) in auto a noleggio, costato 900 euro e messo tra i rimborsi del gruppo Pd in Regione Emilia-Romagna. «Non sono mai salito su una limousine. Chi mi conosce sa che non è il mio modo di vivere e di operare» ha aggiunto Roberto Montanari.

IL PD – Nel frattempo, dal Pd arriva la prima reazione: «Ok, i casi sono due. Primo, viene immediatamente smentito dai membri del gruppo qualsiasi utilizzo di auto in affitto per cifre del genere. Secondo, chi ha messo a rimborso una spesa del genere lascia immediatamente il consiglio regionale senza ulteriori considerazioni o valutazioni»: questa la dura reazione su Facebook di Piergiorgio Licciardello, ex presidente della direzione del Pd di Bologna. (fonte: Ansa)